Coronavirus varrà come “causa di forza maggiore” nei contratti internazionali. Il Mise ha così diramato a Unioncamere, Cciaa e associazioni imprenditoriali, apposita circolare per consentire agli enti camerali il rilascio dei certificati, nell’ambito dei poteri loro riconosciuti dalla legge.
Grazie al virus la politica ha riacquistato un primato sul paradigma economico: con l’emergenza si è resa ancora più evidente l’importanza del ruolo dello Stato come capacità di decisione e di intervento nel rispondere alla sofferenza economica e psicologica.
La gestione dei crediti deteriorati in tempi di emergenza Coronavirus. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dello scorso 11 marzo ha consentito, sin d’ora, la prosecuzione dell’attività di gestione del credito. Con le nuove misure annunciate il 23.03.2020 e in via di applicazione nelle prossime...
L'impatto dell'epidemia sulla gestione d'impresa: brevi note sulle misure e gli interventi per fronteggiare l’emergenza.
Resilienza...psicologicamente parlando. Quanto più si è “resilienti “, tanto più si riescono a trasformare gli eventi negativi in occasioni di crescita, acquisendo competenze utili per migliorare la propria qualità di vita.
Coronavirus e protezione dei dati: la legittimità delle misure va valutata sull’effettivo bilanciamento tra il diritto alla privacy e quello alla salute.
TENSIONE E INTEGRITA'. La quarta ed ultima puntata di “Paradossi epidemici” a cura del filosofo Fabrizio Spagnol: “Ci si comincia a chiedere cosa lascerà il Covid-19 dopo che sarà passato."
Nell’ambito del procedimento di composizione della crisi da sovraindebitamento l’Iva può essere falcidiata. Corte Costituzionale, sent. n. 245 del 29 novembre 2019.
Il contratto di swap, per il Tribunale di Torino, non è un contratto “tipo”, in quanto non inquadrato dalla disciplina legislativa, oneroso ed aleatorio, contraddistinto da scambio a scadenze prefissate di flussi di cassa, prodotti dall’applicazione di diversi parametri ad uno stesso capitale di riferimento (c.d. nozionale).
TASSI NEI CONTRATTI DI CONTO CORRENTE NON ESPRESSI IN FORMA SCRITTA. Tribunale di Frosinone, sent. n. 254 del 16 marzo 2020, est. Masetti