In forma verso il successo…

0
152

Settimo appuntamento di una rubrica in esclusiva ideata da Alessio Crociani, wellness coach, in collaborazione con AS Finanza&Consumo, per condividere con i nostri lettori alcuni strumenti che aiutano ad incrementare significativamente il potenziale personale da subito.

Nel precedente articolo (https://www.asfinanza.com/metti-in-moto-il-successo/) abbiamo messo in risalto come, nella nostra strada verso il raggiungimento del benessere personale, sia importante prendersi cura del mezzo che ci deve accompagnare durante questo percorso. Il nostro corpo si è evoluto attraverso il movimento; tuttavia oggi ci muoviamo sempre di meno e, se non permettiamo al corpo di fare ciò per cui è stato creato, prima o poi ne pagheremo le conseguenze.

Concetto semplice da capire; proprio per questa ragione ogni anno molti si avvicinano (o riavvicinano) all’attività fisica. È molto importante però farlo con un criterio ed un programma, altrimenti rischiamo non solo di non ottenere i risultati prefissati, ma anche di incappare in fastidiosi infortuni.

Lavoro come Personal Trainer dal 1998 e ho svolto ad oggi circa 20.000 ore di lezione con clienti. Molta esperienza sul campo che ho voluto condensare nel mio programma Winning Tribe e di cui oggi vorrei condividere una piccola parte elencandovi alcuni aspetti da tenere sempre in considerazione quando approcciate all’attività fisica:

  • Carico di lavoro: per migliorare la forza e la forma fisica è importante che il carico di lavoro sia superiore a quello a cui il corpo è abituato. Ciò implica spingersi fino a portare il battito cardiaco ad una certa percentuale (mai inferiore al 65%) della frequenza massima (FC max = 220 – età). ATTENZIONE: rispettate sempre la corretta postura e la fisiologia del vostro corpo in fase di esecuzione degli esercizi, esagerare è dannoso!
  • Regolarità: l’esercizio risponde alla regola “use it or loose it”, ovvero se ti alleni, migliori e mantieni i risultati, altrimenti li perdi. Per questo le sedute dovrebbero essere pianificate ad intervalli regolari e costanti nel tempo. Se gli intervalli sono troppo lunghi, gli effetti benefici della singola seduta verranno persi!
  • Progressione: il principio della progressione può essere ottenuto aumentando i parametri F.I.T.T.:
    1. Frequenza
    2. Intensità
    3. Tempo di allenamento (durata)
    4. Tipo di allenamento

La progressione sicura del sovraccarico (5% ogni 10gg) è la chiave per ottenere risultati. Uno dei maggiori limiti di chi si allena da solo è fare sempre gli stessi esercizi, il corpo si adatta a quello stimolo e dopo un po’ non ci sono più adattamenti o miglioramenti.

  • Riposo: può essere diviso in riposo tra gli esercizi (o serie) e riposo tra le sessioni. Vi posso garantire che entrambi sono importanti come gli esercizi stessi. Il primo generalmente dovrebbe andare tra i 60 ed i 120”, il secondo intorno alle 24h ma in casi di allenamento molto intenso potrebbe arrivare anche a 48h. Oltre si comincerebbero a perdere gli effetti di adattamento della seduta.
  • Bilanciamento: il corpo umano è un organismo molto complesso che andrebbe migliorato sotto tutti i punti di vista. Per questo è importante variare le sedute alternando non solo i diversi distretti muscolari, ma anche i metabolismi (aerobico ed anaerobico) e le capacità condizionali (forza, resistenza, velocità) 
  • Specificità: il corpo si adatta in maniera specifica ad un determinato stimolo. Pertanto, se avete obiettivi specifici, progettate sedute che assomiglino o almeno siano propedeutiche al miglioramento di un determinato movimento.
  • Periodizzazione: lavorare per obiettivi a lungo, medio e breve termine è sempre un ottimo metodo di lavoro.
  • Individualizzazione: i nostri corpi, seppur simili, hanno caratteristiche uniche. Per questo motivo è molto importante che i programmi siano preparati tenendo conto delle caratteristiche uniche di ogni individuo (abilità fisiche, psicologia, tipo di corporatura, età, sesso, forza fisica, background atletico, fattori di stress quotidiano, fattori di salute e nutrizione).

Improvvisare negli allenamenti non aiuta. L’allenamento è una scienza precisa, per questo vi consiglio farvi seguire da un professionista. A cadenza giornaliera, settimanale o mensile è una scelta personale ma sicuramente il supporto di un tecnico vi garantirà maggiori opportunità di riuscita e rischi limitati.

Vi aspetto al prossimo articolo ed intanto vi auguro… buon allenamento!

Di Alessio Crociani, wellness coach Crociani Coaching

Riproduzione riservata ©

Vedi anche https://www.asfinanza.com/metti-in-moto-il-successo/

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui