mercoledì, Febbraio 21, 2024
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BLOCCARE IL PIGNORAMENTO IMMOBILIARE: SENTENZA RIVOLUZIONARIA PER I CORRENTISTI

Le Sezioni Unite della Cassazione ha dato nuova speranza ai debitori in difficoltà che hanno la casa all’asta. Questa decisione rivoluzionaria apre la possibilità di bloccare il pignoramento immobiliare anche per coloro che, in passato, non hanno agito tempestivamente contro il decreto ingiuntivo notificato dalla banca.

Per i consumatori che hanno sottoscritto un contratto di mutuo dove sono state applicate o convenute clausole vessatorie e che l’asta giudiziaria non sia già conclusa con l’assegnazione dell’immobile posso fare opposizione al pignoramento.

Inizierà un nuovo processo in cui il giudice valuterà la legittimità del contratto e, se trova una clausola abusiva, il pignoramento sarà definitivamente bloccato e la casa tornerà al debitore.

Si definisce vessatorie le clausole che determinano uno squilibrio giuridico delle posizioni contrattuali tra le parti, vale a dire uno squilibrio dei reciproci diritti e obblighi in misura significativa.

Ai sensi dell’art. 33, comma 1, del Codice del consumo, si considerano vessatorie (nel contratto concluso tra professionista e consumatore) le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi del contratto.

Esempi di clausole abusive possono includere clausole che derogano al foro del consumatore, clausole che prevedono interessi moratori eccessivi, clausole che limitano il diritto del consumatore di trasferire il mutuo presso un altro istituto di credito o che lo subordinano al pagamento di penali, clausole che prevedono l’anatocismo e clausole che limitano altri diritti del consumatore. Per maggiori informazioni scrivete e-mail: info@asfinanza.com

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