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Giurisprudenza

Contiene le sentenze e i commenti alle stesse.

n un contesto storico-sociale caratterizzato da un rallentamento (se non blocco) degli affari e delle economie di scala a causa della diffusione del Covid-19, il Legislatore italiano ha tessuto una trama normativa “speciale” che ambisce, almeno nelle intenzioni, a fornire al Paese una tutela rinforzata, immediata ed incisiva.
Il Tribunale di Napoli, con un importante arresto (Sentenza n. 4102/2020), ha scelto di porsi nel solco di un ormai diffuso orientamento giurisprudenziale, sanzionando la locupletazione perpetrata da una società finanziatrice, nell’ambito di un rapporto di leasing, attraverso l’imposizione (in via unilaterale) di un piano di ammortamento c.d. alla francese.
La sentenza in commento, pertanto, afferma che non debba considerarsi necessario, sulla base del principio di allegazione, che la parte supporti la deduzione di nullità producendo i D.M., che nel tempo hanno fissato i tassi soglia, solo sull'assunto adottato dai Giudici di merito che detti atti, nella gerarchia delle fonti del diritto, non costituiscano provvedimenti aventi forza di legge, avendo natura di provvedimento amministrativo ai sensi della L. n. 400 del 1988.
La Suprema Corte di Cassazione, Sez. VI, con la sentenza 14/3/2020 n. 6975, sancisce il sacrosanto diritto del cliente bancario - spesso ignorato dai Giudici di merito - ad ottenere tutta la documentazione afferente i rapporti intercorsi o intercorrenti con l’Istituto.
Commento all'Ordinanza Trib. Bari 20.4.2020 a cura di Studio Lepore - Associazione Professionale. Il principio che, se l’interesse di mora, stabilito in un dato contratto di finanziamento, lo sia in misura numerica uguale al tasso soglia riferibile alla stessa tipologia contrattuale, detto tasso è di per sé usurario, in quanto sono da aggiungersi percentualmente – come peraltro prevede la norma del codice penale – le spese di istruttoria, le spese di perizia e di assicurazione che, inevitabilmente, farebbero superare lo sbarramento della soglia usuraria voluta dallo Stato.
TAEG indicato in contratto difforme da quello effettivamente ricalcolato. Tribunale di Rimini, sent. n. 57/2020 del 23 gennaio 2020, est. Monaco.
Analizzando la sentenza del Tribunale di Brindisi n. 75 del 15 gennaio 2020, est. Sales, è stato rilevato dal CTP la presenza di usura nella pattuizione del tasso di mora. Per sostenere questa tesi e le successive risoluzioni della sentenza si fa appello:
Nell’ambito del procedimento di composizione della crisi da sovraindebitamento l’Iva può essere falcidiata. Corte Costituzionale, sent. n. 245 del 29 novembre 2019.
Il contratto di swap, per il Tribunale di Torino, non è un contratto “tipo”, in quanto non inquadrato dalla disciplina legislativa, oneroso ed aleatorio, contraddistinto da scambio a scadenze prefissate di flussi di cassa, prodotti dall’applicazione di diversi parametri ad uno stesso capitale di riferimento (c.d. nozionale).
TASSI NEI CONTRATTI DI CONTO CORRENTE NON ESPRESSI IN FORMA SCRITTA. Tribunale di Frosinone, sent. n. 254 del 16 marzo 2020, est. Masetti
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